Catanzaro - L’amore, il sesso e, più in generale, il rapporto di coppia, sono stati i temi dell’esilarante spettacolo portato in scena da Leonardo Manera e Claudia Penoni al teatro Masciari di Catanzaro. Novanta minuti di risate tra gag, monologhi e canzoni, col duo accompagnato sul palco dal “factotum” Alessandro Carlà, impegnato alla pianola e agli effetti speciali. Manera è stato il mattatore («La crisi si sente: sulle cartine l’Italia non è più uno stivale ma un infradito» oppure «facevamo l’amore e mi chiamava Paolo, “Ma io sono Leonardo” le ho detto, e lei: “È un diminutivo!”); la Penoni ottima spalla, soprattutto nelle vesti della signora Ravagnolo, una donna attempata e bruttina che fa di tutto per piacere al marito ma con scarsi risultati. La coppia di Zelig ha ripercorso i momenti salienti del rapporto a due, dal matrimonio («con Gesù che, al momento della promessa, dalla croce esclama: “Pedonali, perché non sanno quello che fanno!”») fino alla vita in comune che «si caratterizza per tre momenti salienti: la pulizia settimanale, la spesa al centro commerciale e il rapporto sessuale, tutti concentrati al sabato!». Sono apparsi sul palco Peter, l’adolescente di provincia amante della discoteca («Anche lui ha festeggiato la vittoria dell’Italia al Mondiale, tutta la sera in macchina a suonare il clacson: lo avevano bloccato dentro il garage!»), il Presidente della repubblica che ha letto il messaggio di fine anno («Finalmente un comico e con più capelli, per continuare la tradizione di un precedente presidente del consiglio…»), e il giudizio universale, affidato non più a san Pietro ma a “San Paolo Intesa”, che giudicherà solo in base alle capacità di consumo delle persone. Fa capolino anche la politica («Se permetti le droghe sei tendenzialmente di centrosinistra; se le vieti sei tendenzialmente di centrodestra; se le consumi e basta sei un parlamentare») mentre il pezzo forte rimane il tormentato rapporto sessuale tra Petrektek (Manera) e Kripstak (Penoni), protagonisti di un surreale cinema polacco: «Sei come un temporale estivo, breve ma che ti rovina la giornata» dice lei a lui oppure “Il momento più bello è quando mi rivesto” dice sempre lei a lui che risponde “anche per me!”. Insomma, uno dei più divertenti spettacoli organizzati da La nave dei folli per il Masciari di Catanzaro che col duo Manera - Penoni ha chiuso nel migliore dei modi la stagione teatrale.
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