Affluenza bassa secondo le previsioni nel primo giorno di ballottaggiotra Wanda Ferro e Pierino Amato. Record negativo alle 22 per la provincia di catanzaro col 29,1% come dato finale di affluenza della prima giornata di elezioni. ben venti punti in meno rispetto al primo turno di due settimane fa. Il ponte del 25 aprile e la giornata domenicale potrebbero essere una parziale giustificazione del numero esiguo di votanti recatisi alle urne: alle ore 12 il dato ufficiale siattesta al 5,9% degli aventi diritto (con una forbice in provincia chevaria dall'1,2% di Marcedusa al 10,2% di Soveria Mannelli). Una percentuale ben lontana rispetto la media nazionale, tra l'altro non esaltante, del 10,2%.
E' sufficiente un rapido giro in alcuni seggi del capoluogo per intuire che il penultimo giorno della tornata elettorale non scalderà l'entusiasmo dei catanzaresi. Mentre Agazio Loiero e Michele Traversa votano mattinieri nell'istituto scientifico "Luigi Siciliani" di piazzetta Le Pera, non altrettanto sembrano fare i loro concittadini nei restanti collegi.
In quartieri popolosi come Gagliano e Mater Domini i voti sono poche centinaia nonostante la presenza, nei pressi della scuola "Tommaso Campanella", dei supporters dei due candidati: esponenti della Fiamma tricolore da una parte, Bernardo Cirillo, Antonio Argirò e Pino Tomasello dall'altra. Nelle sezioni del centro città gli scrutatori offrono qualche dolce alle mandorle o un biscottino per ingannare l'attesa: clima sereno e tranquillo dopo lo spoglio di 15 giorni fa. "Non ci aspettiamo un gran numero di persone – mormora qualcuno al seggio di via Broussard – la gente ha preferito il mare o la montagna; non escludo, però, che si possa essere stanchi della campagna elettorale e preferire non votare".
Una variabile, quella dell'astensionismo, che potrebbe influire, e non poco, sull'esito finale del voto alla provincia. Il ballottaggio del 2004, ad esempio, vide di fronte Michele Traversa e Giuseppe Torchia e l'affluenza definitiva si attestò al 47,6% evidenziando uno scarto in negativo di circa 33 mila votanti rispetto al primo turno. Il calo è fisiologico, è chiaro, ma una percentuale del genere può spostare il bilancino delle preferenze da un candidatorispetto all'altro.
Dal canto loro, Pierino Amato e Wanda Ferro, dopo gli ultimi comizi e gli appelli agli elettori, hanno votato nei rispettivi seggi (il primo a Catanzaro lido, la seconda al liceo"Pasquale Galluppi") concedendosi qualche ora di riposo prima dello scrutiniofinale.
E proprio su un Corso Mazzini pressoché deserto, si consumano gli ultimi riti delle elezioni targate 2008: di fronte la scuoladedicata al professore di Tropea, si incontrano e fanno capolino la stessa Ferro in compagnia del pigmalione Michele Traversa nonché PinoSoriero, l'avv. Raffaele Mirigliani e l'ex assessore regionale FrancoLaudadio.
Segnali di recupero non si registrano neppure durante il pomeriggio e la conferma giunge col dato ufficiale delle 19: ha votatoil 19,7% degli aventi diritto contro il 34,8% del primo turno(Cardinale è ferma al 10,6% mentre Sellia registra il numero più alto,il 35,2%).
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