lunedì 8 settembre 2008

Si riparte...da Il Quotidiano del 7 settembre 2008

Con la convocazione del consiglio provinciale, fissato per il prossimo
venerdì, riparte la stagione politica dell'ente intermedio e della
nuova giunta targata Wanda Ferro. Giampaolo Bevilacqua, capogruppo del
Pdl e presidente dell'ottava Commissione (Viabilità e Pianificazione
territoriale e urbanistica) anticipa quali saranno i temi cruciali da
affrontare e l'azione del proprio partito.
Partiamo dalle priorità: quali sono i problemi che affronterete con urgenza?
«La nostra attenzione si concentrerà, innanzitutto, sulle competenze
storiche della Provincia: edilizia scolastica, viabilità e tutela
dell'ambiente. Nel caso delle scuole, esistono progetti per Catanzaro,
Lamezia terme e Noverato; sull'ambiente, abbiamo avviato un tavolo
tecnico col Commissario regionale per risolvere le criticità. Resta,
però, da risolvere al più presto il problema delle deleghe».
Il passaggio di competenze e fondi dalla Regione alla Provincia:
continua la fase di stallo?
«Abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che quantomeno in materia
ambientale le competenze e i fondi si concretizzeranno in dicembre. È
chiaro che senza le necessarie risorse economiche siamo con le mani
legate e non possiamo programmare nulla».
Nel consiglio provinciale di venerdì avete discusso del
regolamento della Provincia servizi: quale è il senso delle modifiche?
«Abbiamo lavorato partendo da alcuni suggerimenti del Consiglio di
Amministrazione e in coerenza con quanto previsto dalla recente Legge
finanziaria. Proporremo una serie di modifiche tra cui, ad esempio, il
contenimento dei costi di gestione e il ruolo del Direttore generale».
Per l'opposizione si tratta dell'ennesimo carrozzone amministrativo:
cosa risponde?
«L'opposizione fa il suo mestiere sostenendo la tesi del carrozzone:
bisogna, però, tenere ben presente che si tratta di una nuova società
creata per gestire i beni di proprietà dell'Amministrazione
provinciale che in passato erano nelle mani di soggetti terzi. È
abbastanza chiaro il risparmio di spesa per le casse dell'ente
intermedio».
Un tema che ricorre spesso è quello del turismo: quale sarà l'azione del Pdl?
«È il nostro punto di forza, la carta vincente della regione Calabria.
Le precedenti amministrazioni, senza fare distinzioni, hanno spesso
trascurato le potenzialità legate alla bellezza e alla ricettività del
territorio calabrese. Anche in questo caso, però, il problema è legato
alla mancanza di poteri adeguati: nel momento in cui le deleghe
passeranno a noi, potremo dire la nostra».
Cosa ne pensa del recente passaggio di Pasqualino Ruberto al Mpa di
Raffaele Lombardo?
«Siamo stati compagni di partito per oltre venti anni e mi dispiace
della scelta fatta da Pasqualino: una decisione che rispetto ma non
condivido perché troppo personalistica».
Il Pdl s'indebolisce in provincia?
«Credo proprio di no! Nel prossimo futuro è, anzi, ipotizzabile
qualche nuovo ingresso nella nostra compagine».
Ha fiducia nella giunta Ferro?
«Certamente, è composta da persone serie e con voglia di lavorare. I
giudizi li potremo esprimere tra un anno; agli assessori il compito di
programmare, fare bene e dare risposte all'elettorato».
Finirà la querelle tra Catanzaro e Lamezia Terme?
«Tutte le zone del territorio provinciale hanno pari dignità e
meritano la stessa considerazione.
Con la prima giunta convocata nella città della piana abbiamo dato un
segnale chiaro: non possiamo più permetterci alcuna divisione e
dobbiamo lavorare insieme per il bene comune e lo sviluppo della
provincia».

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