domenica 15 marzo 2009

LAVATI A MANO DI ERMINIA FIOTI alias PHIL TES





teatro Masciari “Lavati A Mano” di Phil Tes, dal 6 al 22 febbraio.


Una mostra dedicata alla violenza sulle donne, quadri e fotografie che Phil Tes, nome d’arte di Erminia Fioti, ha pensato e realizzato in occasione di “Lavati A Mano”, dal 6 al 22 febbraio al teatro Masciari di Catanzaro. Colori vivaci per i volti femminili, corpi desnudi immortalati in bianco e nero, e poi mele, tante mele disseminate qua e là nei locali dell’esposizione. Opere intense e piene di fascino, in cui la donna è assoluta protagonista. «Il tema mi è molto caro ed oggi è di tristissima attualità - racconta Erminia -. In effetti ci lavoravo da tempo, e quello che vedrete è il frutto di una riflessione sugli effetti devastanti di un abuso: sono visi a cui manca qualcosa, persone che non hanno scritto in faccia il dramma subito ma che internamente soffrono la mancanza di una parte di sé». Un tema non casuale anche perché, aggiunge Phil Tes, «descrivo l’universo femminile che conosco meglio, è il mondo di cui faccio parte, è un rapporto vero e diretto senza intermediazioni o verità fallaci». Non passa inosservata la presenza, quasi una piacevole invasione, del frutto “proibito”: «La mela rappresenta il peccato, e il peccato molto spesso siamo noi donne, quelle che hanno la minigonna o che camminano da sole. Vuole o non vuole, la donna provoca; l’uomo, invece, è sempre giustificato: è un paradosso assurdo perché non c’è niente di più bello e di più naturale, che un amore condiviso». Phil Tes propone diversi linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia: «Non mi precludo nulla né mi lascio condizionare. Ci sono cose che si possono esprimere meglio in un modo, altre con mezzi diversi». E non manca una sorta di autoritratto: «Ho realizzato “Mirtilla naturale” parecchio tempo fa, dopo anni mi ci rivedo». Erminia è stata anche curatrice di una piccola galleria, lo “Studio d’arte 84, che ricorda come «una esperienza bellissima durata 5 anni, un punto di ritrovo per artisti ma anche per la gente comune, un modo per stare insieme e creare situazioni assai particolari». Oggi Phil Tes torna ad esporre e lo fa con un atto di coraggio, anzi con un atto di amore verso le donne, alle quali dedica realizzazioni molto intense e ricche di fascino.

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